Postato da: aranciacannela alle 13:11 di venerdì, 09 maggio 2008
Attraverso gli stati.
Come facessi un passeggiata sulla riva.
Quel che avviene dentro, lo percepisco solo fuori.
Quando si manifesta.
Un battito d'ali sbattuto anni prima
scuote le molecole
e poi mi raggiunge.
Anzi, si ri-vela.
Anzi, svela l'eco.
-Ma tutto avviene solo perchè sono
pronta a sentire.-
Mi giunge eco.
Lo ascolto.
Le molecole unite producono uno stato solido.
Compatto.
Le molecole staccate quello liquido.
Quelle disperse, lo stato gassoso.
Eccomi.
Nella danza delle molecole disperse affiora il mio stato aereo.
Unico raccomandazione:
evitare condense.
Postato da: aranciacannela alle 12:32 di giovedì, 08 maggio 2008
ph. mrpalomar.splinder.com Yemen: Alberi bottiglia, specie endemica dell'Isola di Soqotra.
Comunemente si identifica con:
Diniego.
Spreco.
Rinuncia.
Si dice che più di va avanti nel tempo e più le opportunità si riducano.
E' mentalità comune pensare che riducano non giacché ci si faccia selettivi
ma perchè la “domanda e l'offerta” sul mercato si fa meno consistente.
Mi riferisco alla mercanzia di relazioni.
Una mia amica, andando a passeggio, mi diceva:
guarda quella dentro il negozio.. bella, bionda e trentenne.
E disponibile alla geishaggine.
Noi italiote siamo acide, femministaiole e metereopatiche.
Sfido io che un maschio medio all'acchiappo preferisca loro.
Le rumene, ucraine vanno alla grande.
Perchè nn riesce a turbarmi affatto questo discorso?
Quasi io non appartenessi alla fascia di mercato da spartire.
Sento che non mi riguarda.
Eppure, volente o nolente, io sono, di fatto, sul mercato.
Nel momento in cui ti dci separata o ti sanno separata
ti considerano sul mercato delle offerte.
In automatico.
E si interrogano sullo strano “motivo” del perchè Tu sia ancora spaiata...
Le ragioni del mio diniego alle possibili relazioni
sono un elemento psicanalitico?
Giacchè io mi comporto invertendo la tendenza sopra citata.
Più si restringe la domanda e più mi faccio selettiva.
Invece la logica funziona al contrario.
Nn c'è trippa per gatti e tu ti permetti pure di “sprecare” le occasioni?
Il mio problema, ancora più psicanalitico, è il non considerare affatto questo “rischio”.
Io non considero me al cospetto di una ipotetica relazione.
Qundi nn opero nemmeno una selezione,
non prendo seriamnte in considerazione l'ipotesi dell'altro.
Non lo annovero per nulla.
quasi fosse più naturale non cercare che desiderare di cercare.
Non è bello da dirsi, forse. Ma io sono corretta e lo dico dall'inizio.
Ma sono serena, sto bene. non la sento una rinuncia, non la sento uno spreco.
E' normale?
Postato da: aranciacannela alle 08:54 di giovedì, 08 maggio 2008
ecco che i “bacarozzi" cominciano a uscire dalle tane.
Tronfi della vittoria cominciano a ostentare fieramente le loro tesi represse.
Il vento di destra ora si fa moto perpetuo.
La mia lista per le incazzature quotidiane si fa ogni giorno più lunga.
Sentite questa.
La proff. di italiano di ciccina comincia ad esagerare.
E lo fa da un paio di giorni.
Da quando, in classe, inveisce contro gli extracomunitari (sono tutti ladri e assassini), contro la scuola per tutti (gulp!!) asserendo che chi ottiene una media al di sotto del buono alle medie dovrebbe andare, in automatico, alle scuole professionali. Asserendo che la scuola è troppo aperta a tutti (doppio gulp).
Ora... io ho parlato diverse volte con la proff in questione. Mi sembrava una persona abbastanza illuminata. certamente nn la reazionaria che si sta rivelando ora.
Effetto ministro Bondi alla cultura?
Beh, sapete... Ciccina è sempre stata abituata in casa a sentire discorsi di un certo tipo, a partecipare, soprattutto in passato, a cene dai discorsi politicizzati quindi nn mi stupisco che mi abbia raccontato della discussione a scuola. Abituata a familiarizzare con amici anche extracomunitari (senegalesi, iraniani ecc.) che un tempo frequentavamo. Quindi tra quelli impegnati politcamente e quelli di strada lei ha imparato a nn fare grande differenza.
Quel che nn mi spettavo è che intraprendesse una discussione forte con la proff.
Di fronte alla discussione sugli immigrati che devono tornarsene a casa, la Cicci è intervenuta dicendo: prof, ma anche noi italiani siamo stati immigrati in paesi stranieri un pò di tempo fa. Mio padre infatti è nato all'estero da genitori italiani. Inoltre... (e questa è tosta!!) noi all'estero abbiamo “importato” la mafia!
Quindi proprio noi nn dovremmo parlare...
La prof, l'ha graziata per questa affermazione e l'ha liquidata rispondendole... eh, sì..mò...” in segno di esagerazione.
Ieri parlando con una mamma ho esternato il mio dissenso riguardo al fatto. Ma la risposta sugli extracomunitari è stata identica a quella della prof.!!
cribbio... simili a scarafaggi, sono usciti tutti allo scoperto! ed proprio nn riesco a capacitarmene. E, soprattutto, come farò a star zitta per 5 anni?
Postato da: aranciacannela alle 08:34 di mercoledì, 07 maggio 2008
“Le piante sradicate dalla terra
che le nutre
e poste su terreno sassoso
muoiono.
Oppure si adattano,
prendendo spesso l’aspetto delle pietre
che non possono sgretolare.“
Postato da: aranciacannela alle 22:08 di lunedì, 05 maggio 2008
MI
MANCA
CIò
DI
CUI
HO
PIù
PAURA
Postato da: aranciacannela alle 21:44 di lunedì, 05 maggio 2008
il mio primo blog è nato il 25 agosto 2005.
I miei primi approcci col virtuale nel marzo del 2005.
Non a caso.
No. non a caso.
Dico questo perchè le date sono importanti- anche se io nn ne tengo a mente nessuna-.
E dico questo perchè oggi sono ripiombata in quel periodo.
Ci ho impiegato 8 mesi per separarmi.
La data della mia udienza è stata il 22 febbraio 2005.
E dopo quella data, tra alti e bassi, la mia pulizia mentale è ricominciata.
E tengo il blog a testmonianza del mio percorso nuovo.
Ma gli 8 mesi precedenti a quella data sono stati un'inferno.
Premetto che credo che qualsiasi separazione non avvenga a causa di un tradimento.
Credo che il tradimento sia la valle dei problemi. Ed io ed il mio ex ne avevamo di grandissimi.
Quando venne a bussare al mio studio un tipo -belloccio direi- con la scusa di parlare di lavoro e poi nel bel mezzo della conversazione mi disse: credo che suo marito e mia moglie abbiano una relazione... ecco, diciamo che rimasi sorpresa. Ma io sono un pò allocca. E tutto sommato non mi sono poi stupita molto del mio stupirmi.
Questo soggetto da quel giorno prese a perseguitarmi. Poverino...non era al primo tradimento.
e con tutti faceva così: si recava dalle mogli. Lo capisco: 20 anni più di lei, la fedifraga. Ma nn voglio riesumare tutta la storia. basteranno poche ed essenziali dettagli.
Da giugno a settembre accadde di tutto. E quando dico tutto, ho detto tutto.
Il marito cornuto faceva sceneggiate pubbliche, la moglie cornuta (io) stranamente non le faceva. Sapevo e sentivo che non mi bruciava il tradimento di lui. mi bruciava la consapevolezza di avere una vita impossibile con lui. E questo è stato il vero macigno. Io sono una persona tollerante, molto. E quando quindi parlo di IMPOSSIBILE dico qualcosa di invivibile, che va oltre il superamento di un tradimento.
Insomma, per ridurre il tormentone... Il signor cornuto chiamava la signora Cornuta-sempre io- perchè cercava una strategia comune poichè lui non voleva separarsi da lei. Ma trovò poca sintonia. devo ammettere che si tratta di una persona un pò folle. Ha combinato dei gran casini sul lavoro dei due fedifraghi con grandi conseguenze...pubbliche.
Io dopo uno o due mesi di stordimento, di fronte alle inequivocabili parole el mio ex: tanto il problema non è V. Io ti tradirò sempre con chiunque... Io mi recai dal mio avvocato per chiedere la separazione. 4 mesi dopo quell'ingresso nel mio studio.
Lo stronzo ex rimase di stucco. -io gli uomni non li capirò mai... che s aspettava? dopo una frase d'intenti del genere?- Si attendeva che io contnuassi a lavare camicie per il bene della figlia mentre lui usciva tutte le sere con A, B e C... Fu penoso il suo andare dal mio avvocato e dirgli: non capisco perchè vuole separarsi!!!....
Dopo venti anni.
Perchè vi racconto questo, oggi? Perchè credevo di aver con fatica pagato il mio prezzo dll'essrmi affrancata dallo "schifo” passato. Invce no.
Sono stata convocata, senza il mio consenso, nella causa di separazione giudiziale del cornuto e della fedifraga.!!!
Nonostante che io fossi stata con il cornuto più che chiara. direi brutale. NON volgio sapere più nulla né di te, nè della squinzetta che troieggiava col mio ex, nè del mio ex.
Eppure... questo stronzo mi ha convocata come testimone. principale.
Oggi ho trascorso la giornata al telefono dpo che ho ricevuto la lettera dell'avv per l'udienza. Mi è sembrato di precipitare di nuovo in fondo l pozzo.
Ed io dovrei venire a testimoniare contro la fedifraga? Convocato pure il mio ex.... naaaa...siete pazzi. io mi rifiuto. NON può. mi ha detto categoricamente il suo avvocato. Guardi che io non ero d'accordo, anzi, sapendolo il suo cliente nemmeno me lo ha chiesto... Ho delle mail che ribadiscono la mia presa di distanza dal soggetto e dalle questoni appena presa la decisione di separazione. Mia. Nel ben lontano 2005... oggi siamo al 2008 e devo ancora avere a che fare con il passato altrui, per giunta??
Rien a faire... Lei Deve testimoniare. Altrimenti avrà pure sanzioni. Ahhahahh...questa è bella...con tutti i soldi che mi passa l'ex, 0 porto 0, c mancherebbe pure la sanzione pecuniaria...
Insomma sono ri-precipitata in fondo al pozzo.
Alemno se fossero, l'ex e la troietta, rimasti insieme avrebbe avuto un senso (quale? boh..) ma è durata il tempo della mia udienza 'sta storia.. quindi non ho nemmeno la soddisfazione vendcativa. insomma, ho fatto tanto per avere la dignità necessaria per riappropriarmi della mia della mia autonomia psicologica e fsica ( e vi assicuro che è stata, lo è ogni giorno, non dura ma durissima) e mò mi ritrovo tra le palle ancora le vecchie porcherie passate... Sono incazzata nera. con tutto il mondo.
scusate...
Postato da: aranciacannela alle 10:33 di domenica, 04 maggio 2008
© Franco Fontana
Oggi
mare
Postato da: aranciacannela alle 22:17 di sabato, 03 maggio 2008
TU NON PUOI CAPIRE.
Sembra questa la sintesi della giornata di oggi.
E va dal passaggio di fronte alla boutique extra extra dove la proprietaria ci degna di uno sguardo, a me ed alla mia mica, solo perchè siamo amiche di un'amica comune.
Come va? avanza sull'uscio del negozio.
Non c'è un'anima, come volete che vada?
Tutta colpa del traffico e dei vigili.
La mia amica tenta una battuta consolatoria: dappertutto è così.
NON POTETE CAPIRE-
I miei clienti se nn si fermano con la macchina davanti al negozio non vengono proprio.
Preferiscono starsene nelle ville o sulle barche.
Ohhhh... conosco la Nadia e so che sta per partire con una delle sue battute... due passetti a piedi per smaltre la cellulite che TUTTE abbiamo, fa male alle tue clienti?
NO, ribatte la tipa 1,50 con tremilaeuroaddosso, VOI NON POTETE CAPIRE.
E impreco Gattuso e la Vodaphone per quello spot.
No, nn possiamo capire. E guardo la nadia e me riflesse nello specchio della boutique dove la cosa più insignificante costa sopra i duecento euro.
Beh, getto uno sguardo verso tutti quei vestiti appesi che a me sembano stile night ma evidentemente sono stile “barche o ville” e getto finanche uno sguardo alla rumena amante del pastaiolo vip che si è evidentemente meritata l'ingresso in società nella suddetta boutique e penso che lei nn avrà problemi con la Bossi-fini.
E davvero penso tra me e me NO, IO non posso capire.
Strattono la Nadia che, conoscendola, sta rifilando le sue battutine sarcastiche sulla tipologia delle clienti e ripartiamo in direzione target opposto. Approdiamo alla mstra sul 68 francese. NON PUOI CAPIRE pure là...
Non è venuto nessuno, mi fa l'amico iraniano che fa parte del comitato organizaztore. E difatti, di sabato sera, a due ore dalla presentazione di un dibattito, nella bella location, si dice così? dove è allestita la mostra, ci siamo solo io e la nadia. Quali sono gli spazi intermedi tra una boutique e una mostra? la bresciana, se escludiamo il resto dei negozi. -ed i cinema per via del bel tempo-
Prendiamo lo yogurt con le fragole. o ci metto anche lo zucchero. La ragazzotta mi fa: non occorre lo zucchero, c'è già.
La guardo e le comunico che io prendo il caffè con DUE cucchiaini di zucchero... figuriamoci lo yogurt!
Insomma stasera mi sento proprio che, nessuno, Debba o Possa capire. e me ne sono tornata a casa felice di disertare una cena in cui non avrei sopportato altri, matematici, Non puoi capire.
Postato da: aranciacannela alle 09:19 di sabato, 03 maggio 2008
un pizzico indolore, una ferita che non brucia più, un gelo che non oltrepassa, un colore che sbiadisce, un calore che non trasuda.
Ci si può sentire così all'alba di un mattino.
Quando la resistenza getta la spugna e consegna le chiavi dell'entusiasmo all'affanno.
E non rimane che la dolenzia dei muscoli a ricordarti che sei vivo.
E, d'improvviso, quell'andare avanti per coraggio si arena alla prima piazzola di sosta. Può accedere, eccome, di sentirsi sprecati, Sterilemnte affannati, sgomenti di fronte al fatto che tutto comunque procede, nonostante le tue opposizioni.
La qualità del senso diventa un lusso oltraggioso, un monile vintage, -per rari collezionisti- si paventa solo la sottotraccia del piccolo. la piccola resistenza.
Con o senza di te. E tutto si fa piccolo e scialbo. Ma consueto.
Eppure... a richiamarti al senso ci sono gli odori.
Quelli che raggiungono gli antri meno carezzevoli del cuore.
O, al contrario, quelli tenuti in serbo, al salvo, per l'antico richiamo.
Quelli che gridano a raccolta i tuoi soldati addormentati, i caduti nelle battaglie dei sogni. quelli che sembravano sopiti nel riposo dell'antica battaglia.
Eccoli riemergere dall'abisso del pozzo, ove riecheggia l'eco.
Non mollare, lasciati ri-chiamare. credi ancora tutto possibile. E risvegliati con nuova energia. Lentamente, alzati di nuovo in piedi. E giungi a pervadere tutto, a seppellire queste piccole ragioni spicciole. vieni a tracciare la tua scia bianca nel cielo piatto. Vieni a irrompere sulle ragioni piccine e scavalcare all'ombra della ragionevolezza.
E giungi prepotente come questo odore di mare, di brezza, di fiori.
Vieni a ristabilire le priorità.
Vieni a ridare ordine a ciò che, pur in-abile, non ha mai smesso di essere.
Postato da: aranciacannela alle 13:06 di martedì, 29 aprile 2008
Mi sorge un dubbio.
Non è che Veltroni è un infiltrato della destra?

Un vero fascista non avrebbe saputo fare di meglio.
Sterminata la sinistra.
Consegnata Roma.
(sob...Deliri del dopo elezioni)